data: 07/03/2018 - categoria: Once Upon a Time - commenti: 0

TI RACCONTO UNA STORIA: GLI O-ZONE

"Vrei sa pleci dar nu ma, nu ma iei… nu ma nu ma iei, nu ma nu ma nu ma iei” ...
Impossibile non canticchiarla.
"Dragostea Din Tei" è una delle canzoni chiave degli anni 2000.
Ma come è nato questo grande successo indimenticabile?
La storia, come si può immaginare, è tutt’altro che semplice.
Era il 2003 quando Giacomo Maiolini sente a Radio Deejay nel programma musicale di Albertino un disco insolito, in lingua rumena, dalle sonorità complesse e avanguardistiche. Se ne innamorò subito. Cercando chi ne possedeva i diritti scoprì che “Dragostea Din Tei” cantata da Haiducii era di Giancarlo Meo della Universo che contattò Time per produrne una versione insieme a Dj Ross. Giacomo e il team erano galvanizzati all’idea: il pre accordo includeva un remix e tutta la gestione internazionale. Un bel colpo!
Poco dopo però, Corrado Rizza, collaboratore della Universo, comunicò durante il Midem (The International Music Event ndr) che l’etichetta ritrattava l’accordo.
Dopo una fase di sgomento iniziale, Giacomo non si perse d’animo e iniziò delle minuziose ricerche che portarono al risultato sperato. Haiducii cantava una cover di un famoso gruppo rumeno: gli O-Zone.
Si diede il via ad una vera e propria battaglia, che partì scovando gli aventi diritto del disco per poi proporre loro un contratto esclusivo.
Una sfida vinta, ma con ulteriori ostacoli. Nel 2004 Sony chiamò Time sostenendo di avere i diritti per il mondo della canzone.
Ci fu una lunga mediazione e Time Records licenziò infine il disco con la distribuzione in Italia e poi in tutto il mondo.
In poche ore il boom.
Gli O-Zone diventarono un vero e proprio fenomeno in Europa e in Giappone dove vendettero oltre 15 milioni di singoli e 2 milioni di album. Nel 2008 il disco fu campionato da Rihanna nel brano “Life your Life” a sottolineare l’unicità di quel pezzo che grazie a Time ebbe un meritatissimo epilogo.

Tags: O-Zone Anni 2000 Dragostea Din Tei Time Records

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