data: 03/07/2018 - categoria: MUSIC IS THE ANSWER - commenti: 0

NOSTALGIA MUSICALE: È VERO CHE INIZIA A 30 ANNI?

Alcune ricerche condotte da esperti Spotify e Deezer (piattaforma di musica in streaming nata in Francia, ndr) sostengono che esiste un’età precisa in cui una persona smette di arricchire i suoi gusti musicali e diventa automaticamente nostalgica.
Ma sarà vero?
La teoria scricchiola e anche noi non siamo molto d’accordo con questa affermazione.
Chi ha “fame” di musica ne ha sempre, le novità possono essere percepite forse in modo diverso, ma quando una canzone colpisce le corde giuste non esiste età.
Secondo questi studi a 30 anni finisce la curiosità musicale.
Complice di questa affermazione la statistica: una serie di osservazioni sulle vare piattaforme musicali evidenziano come i giovani (che poi, si è vecchi a 30anni?!) sono più predisposti alla scoperta mentre gli altri sono più affezionati alla musica del passato.
Secondo il ricercatore di Spotify questa grande differenza sarebbe dovuta ad un fattore biologico della struttura del cervello che nell’età adulta si stabilizza e comincia a vivere di nostalgia. Peccato invece che sia noto come il cervello continui a lavorare, più o meno velocemente, ma a qualsiasi età.
Secondo altri ricercatori invece è una questione sociologica.
Dice Sami Coll, dell’Università di Ginevra: “È la traiettoria sociale che spinge le persone a essere bloccati o meno in una bolla specifica. Se si cambia l’ambiente sociale, l’individuo si sentirà obbligato (senza accorgersene) a modificare i suoi gusti in conformità alle nuove frequentazioni. Se ci si stabilizza (lavoro, amicizie, rapporti sociali), “allora le abitudini e i gusti resteranno gli stessi”. Il mondo va avanti, le persone no. Non è un fatto biologico, però: “A volte un evento inatteso nella routine porta la gente a scoprire un territorio sconosciuto: chi aveva inchiodato la sua playlist al 2004 potrebbe scoprire di amare i gruppi più recenti”
A noi pare l’ennesimo studio no-sense che non sappiamo bene perché e come venga finanziato.
Sicuramente la musica che ha fatto parte del periodo spesso più spensierato e attivo della vita fa rivivere bellissime emozioni, ma non si può sintetizzare in modo così spiccio l'importanza della Musica nella nostra vita.
Quando ascoltiamo una canzone per la prima volta il nostro cervello converte ritmo, melodia e armonia in una cosa sola, sono poi molteplici le variabili, non si tratta solo di gusto, che stabiliscono quanto una canzone possa aver rilievo nella nostra vita.
Ovviamente la Musica provoca reazioni emotive ma dare un'etichetta a queste sensazioni, incasellandole in nostalgia e chiusura è sicuramente sbagliato.


La Musica è una continua scoperta, sempre, basta saperla ascoltare.

Tags: Musica Nostalgia

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