data: 17/10/2018 - categoria: MUSIC IS THE ANSWER - commenti: 0

PERCHÈ LA MUSICA TRISTE CI SALVA SEMPRE

La musica "negativa" diventa una valvola di sfogo per poi tornare verso uno stato emotivo migliore. L'abbiamo sempre saputo in cuor nostro, ma ora diversi studi di psicologia lo confermano nero su bianco, studio dopo studio, casistica dopo casistica.
Una non-scoperta invece è il fatto che la Musica interagisca sempre con la parte del cervello che controlla i nostri stati d’animo e quindi, anche nel momento in cui vediamo tutto nero l’aiuto che ci dona mettendo in contatto i nostri sentimenti con quelli dell’autore e con quelli di chiunque ascolti quel pezzo in particolare ci evidenzia come in realtà siamo meno soli di quel che ci sentiamo, di conseguenza meno disperati e quindi più propensi a cambiare in meglio la nostra situazione.
La psicologia ha aperto un vero e proprio report su questa relazione tra sentimenti tristi e musica malinconica, scoprendo che quest’ultima è essenziale per la nostra salute emotiva.
Un team di ricercatori dell’Università Libera di Berlino ha raccolto dati sugli ascolti musicali di 772 persone: 408 provenienti dall'Europa e il resto da Asia e Nord America. Durante l’esperimento, i partecipanti dovevano riportare la frequenza e la motivazione per cui avevano scelto di ascoltare musica triste segnalando successivamente le emozioni provate durante l’ascolto.
Poi ecco, è sbagliato generalizzare. Come sempre, come in qualsiasi ambito.
Chi ama musica ricca di nostalgia non è per forza un depresso cronico ma magari semplicemente apprezza maggiormente canzoni che parlano al cuore.
Tutto questo nell’epoca del Grande Fratello non poteva non avere ripercussioni sul nostro quotidiano.
I nostri momenti personali con la musica vengono trasformati in dati dallo streaming, non a caso le capacità di analisi di diverse piattaforme diventano sempre più precise e il marketing conosce sempre meglio i gusti dei consumatori, personalizzando gli annunci anche in base all’umore.
Ma questa è un’altra storia …

Tags: Musica Emozioni Psicologia

LASCIA UN COMMENTO