l produttore e DJ francese di musica elettronica Christophe Le Friant ha costruito la propria carriera sotto lo pseudonimo di Bob Sinclar, portando i suoni della French house all’attenzione del pubblico internazionale dalla fine degli anni ’90 in poi. Nel pieno del successo discografico della metà degli anni 2000 – con la trilogia composta da Western Dream, Soundz of Freedom e Born in ’69, tutti certificati disco d’oro in Francia – il brano “Love Generation” ha raggiunto la vetta delle classifiche di tutto il mondo nel 2005. L’anno successivo Sinclar ha ricevuto una nomination ai Grammy Awards per un altro grande successo, “World, Hold On (Children of the Sky)”, realizzato con la collaborazione di Steve Edwards.
Negli anni successivi ha continuato a pubblicare singoli di successo anche nel corso degli anni 2010, tra cui “Feel the Vibe” e “I Believe”, entrambi certificati disco d’oro. Nel 2022, “World, Hold On” è stato rielaborato da FISHER ed è tornato a essere una hit, conquistando le classifiche in Australia e nel Regno Unito. Parallelamente alla carriera artistica, Le Friant è anche il fondatore e responsabile dell’etichetta francese Yellow Productions, creata nel 1993.
Le Friant debutta negli anni ’80 con il nome Chris the French Kiss, dando vita al progetto hip hop downtempo The Mighty Bop e al progetto acid jazz Réminiscence Quartet. Alla fine degli anni ’90 inizia a esibirsi con il nome Bob Sinclar (ispirato a un personaggio del celebre film francese Le Magnifique), pubblicando il suo album di debutto Paradise nel 1998, che entra in classifica in Francia, Nuova Zelanda e Regno Unito.
Nel 2000 segue l’album Champs Elysées, certificato disco d’oro in Francia. Dopo III (2003), Sinclar conquista le classifiche europee con Western Dream (2006), che include hit come “Love Generation”, “World, Hold On”, “Rock This Party” e “Tennessee”. Il successo prosegue rapidamente con Soundz of Freedom (2007), il suo primo album a entrare nella Top 10. La sua straordinaria presenza in classifica nella seconda metà degli anni 2000 continua con Born in ’69 (2009), impreziosito da collaborazioni con The Sugarhill Gang, Shabba Ranks, Axwell e Kevin Lyttle.
L’inizio degli anni 2010 è segnato da Made in Jamaica, un progetto di remix che rielabora i suoi più grandi successi in chiave reggae e caraibica. All’album, prodotto da Sly & Robbie, partecipano artisti del calibro di Shaggy, Gary Pine, Queen Ifrica, Tony Rebel e Dollarman.
Nel 2012 pubblica Disco Crash, album caratterizzato da collaborazioni di alto profilo con Pitbull, Fatman Scoop, Sophie Ellis-Bextor, Snoop Dogg e Sean Paul, che entra nella Top 20 francese. L’anno successivo segue il raffinato Paris by Night (2013).
Negli anni successivi Sinclar si concentra soprattutto sui singoli: “Feel the Vibe” (2015), certificato disco d’oro e realizzato con Dawn Tillman; “Someone Who Needs Me” (2016), entrato nella Top 50; “Til the Sun Rise Up” (2017); e “I Believe” (2018), anch’esso disco d’oro.
Con l’inizio degli anni 2020 continua a pubblicare nuova musica con costanza, tra cui “We Could Be Dancing” (2021) con Molly Hammar e una nuova versione remixata di “World, Hold On”, che ottiene la certificazione oro in Australia e nel Regno Unito. Fino al 2023, Sinclar collabora con artisti come Salomé de Bahia, QUINZE, Riva Starr, A-Trak e molti altri, firmando numerosi brani e remix che confermano il suo ruolo centrale nella scena dance internazionale.
— Neil Z. Yeung, Rovi (Spotify bio)







