data: 28/02/2018 - categoria: Once Upon a Time - commenti: 0

TI RACCONTO UNA STORIA: THE OUTHERE BROTHERS

Ora che gli anni ’90/2000 stanno spopolando come trend ce lo siamo chiesti: chissà come sarebbero social-popular i big della musica Dance che hanno segnato il mercato italiano e non solo.
Per esempio, gli Outhere Brothers, fenomeno mondiale, tra le punte di diamante di Time Records di quegli anni, avrebbero regalato momenti esilaranti a tutti coloro che si fossero connessi.
Grande talento, personalità forte, un bel caratterino sono le caratteristiche che emergono dai racconti privati di chi ha lavorato con e per loro. 
Un duo dalle sonorità hip-house ed Eurodance, che risponde al nome di Keith "Malik" Mayberry e Lamar "Hula" Maone.
Negli Stati Uniti hanno ottenuto solo un tiepido successo, famosi soprattutto per la collaborazione con Dj Jazzy Jeff & The Fresh Prince (aka Will Smith) per il remix delkla hit "Boom! Shake The Room" (1993) a cura di Hula.
In Europa spopolano grazie a Time Records.
Le loro produzioni erano senza dubbio cariche di ritmo, fresche ma anche problematiche per via di testi troppo espliciti per l’epoca.
Nel 1994 arrivarono in Italia per partecipare al SIB di Rimini (dalla metà degli anni '80 e fino al 2009 è stata la fiera italiana di riferimento della club culture ndr) e a Giacomo Maiolini si presenta l’occasione per trascinarli nello studio Time e produrre, in una sola notte, quello che sarebbe stato un successo mondiale, grazie anche all'intervento di Aladino (Diego Abaribi): “Don’t Stop”.
Con l'entusiasmo alle stelle si lavorò poco dopo ad un’altra produzione “Boom Boom Boom”ma in pochi giorni iniziarono le divergenze. 
La prima versione di “Boom Boom” la chiamarono, ironicamente ma non troppo, “Don’t Break The Ball” in onore del martellante consiglio di Giacomo di cambiare qualcosa nel cantato.
Loro malgrado, gli Outhere Brothers accettarono di accontentare Giacomo e il suo team, affinché la traccia potesse scalare le classifiche di tutta Europa. 

“Questa canzone è terribile, mai sentita una cosa così brutta…”
Così si congedarono alla fine gli OuthereBrothers dalla Time.
Il disco però superò anche l'esitivo positivo di “Don’t Stop”.

Tags: The Outhere Brothers Boom Boom Boom Don't Stop Hip-House Eurodance Giacomo Maiolini

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